La progettazione

Questo documento ha l’obiettivo di introdurvi ai concetti basilari dell’attività di progettazione. Questi concetti sono utili per poter presentare progetti di ricerca che siano conformi agli standard attesi dalle diverse istituzioni che più o meno periodicamente bandiscono finanziamenti per progetti di ricerca. La progettazione è lo strumento principale per chi desidera svolgere attività di ricerca specialmente nel sociale seguendo il paradigma della ricerca-azione. La maggior parte delle attività condotte dal laboratorio è resa possibile grazie a finanziamenti ottenuti per progetti di ricerca o di intervento.

I contenuti principali di un progetto

Ogni progetto ha le sue peculiarità determinate dalle caratteristiche del dispositivo di finanziamento, dalla tipologia di progetto e dalle specificità del contesto, ma possiamo identificare alcuni contenuti che sono generalmente presenti in un progetto.

Obiettivo: L’obiettivo principale rappresenta il prodotto finale, lo scopo del progetto. Può avere valenze diverse se messo in relazione a differenti aspetti, ad esempio possiamo identificare obiettivi di tipo teorico, metodologico e applicativo. L’obiettivo del progetto può essere anche definito in termini di ricadute a breve, medio e lungo termine.

Obiettivi specifici: Gli obiettivi specifici rappresentano i risultati intermedi del progetto che quando ottenuti permettono il raggiungimento dell’obiettivo del progetto. Gli obiettivi specifici devono essere dettagliatamente descritti e devono essere misurabili, nel senso che deve essere possibile quantificare il livello di raggiungimento dell’obiettivo.

Contesto: La descrizione del contesto può toccare differenti aspetti in relazione al tipo di contesto e di obiettivo del progetto. Possiamo produrre: la descrizione dell’evoluzione storica del contesto, la descrizione degli attori sociali coinvolti, la descrizione delle strutture e spazi presenti, la descrizione epidemiologica del fenomeno oggetto di studio, ecc…

Attività: Le attività sono le singole azioni, o gruppi di azioni della medesima categoria, che concorrono al raggiungimento di un obiettivo specifico. Ogni singola attività andrà descritta indicando tempistiche, risorse umane e materiali coinvolte, spazi o strumenti necessari. Solitamente ogni attività è collegata ad un obiettivo specifico perciò è utile indicare in che modo concorre al suo raggiungimento. Questa procedura consente di individuare facilmente eventuali attività necessarie o superflue.

Deliverables: I deliverables sono i vari prodotti del progetto. Rappresentano oggetti concreti che verranno distributi durante il progetto come ad esempio dei report periodici, dei dataset contenenti i dati raccolti o, in alcuni casi, dei veri e propri prodotti della ricerca che possono essere commercializzati. Solitamente, oltre alla descrizione del deliverable, viene anche fornita una data indicativa di produzione.

Valutazione: La descrizione degli strumenti di valutazione e degli indici di successo è una delle parti più importanti del progetto. In ogni progetto non deve mancare una descrizione dettagliata degli strumenti di valutazione che verranno adottati e l’indicazione dei tempi in cui verranno effettuate le valutazione. Solitamente viene programmata una valutazione ex-ante, necessaria per conoscere le caratteristiche del contesto o della situazione prima dell’intervento previsto, una valutazione ex-post, che fornirà il grado di raggiungimento degli obiettivi specifici e di conseguenza dell’obiettivo principale, ed una o più valutazioni in-itinere, utili per monitorare lo stato di avanzamento del progetto e ricalibrare gli obiettivi in caso di imprevisti.

Strumenti per la progettazione

Esistono diversi strumenti utili per l’attività di progettazione e la gestione dei progetti. Di seguito daremo una descrizione delle principali caratteristiche degli strumenti più usati. Come supporto per implementare questi strumenti potete usare carta&matita, dei fogli di calcolo (trovate diversi plugin per google doc che sono stati sviluppati appositamente) o dei programmi specifici (OmniPlan, Merlin Project, GanttProject)

Work Breakdown Structure (wbs):  La Work Breakdown Structure, detta anche Scomposizione Analitica del Progetto, è un albero gerarchico che mette in relazione fra di loro gli elementi di lavoro che sono necessari alla realizzazione dell’obiettivo finale. Il modo migliore di strutturare la WBS è quello di definire gli elementi della WBS in termini di risultati. Questo assicura che la WBS non dia raccomandazioni eccessive riguardo ai metodi, dando più spazio al pensiero creativo dei partecipanti al progetto. La WBS viene predisposta nelle fasi preparatorie del progetto ed è utile per identificare gli obiettivi specifici del progetto.

Diagramma di Pert:  Il diagramma PERT (acronimo di project evaluation and review technique) è un metodo adottato per determinare i tempi delle attività di un progetto. Rispetto alla semplice stima a valore singolo, il metodo presuppone la determinazione di valori di stima ottimale, probabile e pessimistico che risultano più adeguati a valutare i tempi necessari per le attività che presentano incertezze o complessità. Tramite le stime dei tempi e l’identificazione delle relazione tra le singole attività è possibile produrre un reticolo in cui ogni nodo corrisponde ad un’attività che permette di identificare i percorsi critici del progetto.

Cronoprogramma:  Il cronoprogramma è un documento che rappresenta la collocazione temporale delle fasi di realizzazione di un progetto verificandone la congruenza logica. Il dettaglio delle fasi dipende dalla tipologia del progetto. Solitamente è rappresentato graficamente con una lunga  barra all’interno di un calendario che ha una cadenza giornaliera , settimanale, mensile, annuale in funzione della durata del progetto, e rappresenta la collocazione temporale di ciascuna attività. Il cronoprogramma è un utile strumento per aiutare i membri del team a conoscere le tempistiche con cui andranno realizzati i deliverables del progetto.

Diagramma di Gantt: Il diagramma di Gantt è costituito da un asse orizzontale che rappresenta il tempo ed un asse verticale in cui sono elencate le differenti attività. Sul diagramma vengono indicate per ogni attività la data di inizio, la data di completamento e le relazioni con le altre attività come indicato nel diagramma Pert (ad esempio alcune attività possono essere iniziate solo al completamento di altre attività, oppure due attività devono necessariamente iniziare nello stesso momento, ecc). Il diagramma di Gantt predisposto all’inizio di un progetto consente di monitorarne l’andamento nel tempo permettendo di operare cambiamenti e aggiustamenti in caso di ritardi senza compromettere il “percorso critico” del progetto.

Dispositivi di finanziamento

Possiamo distinguere diverse tipologie di dispositivo di finanziamento di progetti sulla base delle caratteristiche del soggetto promotore e dei destinatari individuati. Alcuni progetti possono essere presentati da singoli individui, altri solo da enti privati come associazioni o cooperative e infine alcuni solo da istituti o enti di ricerca riconosciuti dalla comunità europea come università o centri di ricerca. I soggetti promotori solitamente sono enti governativi come la Commissione Europea e i Ministeri o enti privati come le fondazioni. La durata del progetto può essere molto varia da meno di un anno a vari anni, ma molti dispositivi hanno una periodicità fissa con l’uscita dei bandi su base annuale (nel caso di soggetti promotori pubblici considerate i consueti ritardi che li contraddistinguono).

Elenco dei differenti dispositivi di finanziamento

Nome Soggetto promotore Destinatari Durata Periodicità Link
Starting Grants Fondazione Cariparo Docenti e ricercatori di ruolo UNIPD Triennale Annuale Link
Bandi: Ambiente, Arte e Cultura, Ricerca Scientifica, Servizi alla Persona Fondazione Cariplo Comuni, Province, Città metropolitane, Enti gestori aree naturalistiche, Enti non profit (pubblici e privati),Ente di ricerca scientifica,Imprese e cooperative sociali, Onlus Annuale o Triennale Annuale Link
Just Italia Fondazione Just Italia Enti non profit e ONLUS Annuale Annuale Link
Charlemagne Fondazione Charlemagne Enti non profit e ONLUS Annuale Link
UMANA MENTE Allianz Foundation Network Enti non profit e ONLUS Biennale Annuale Link
Antonveneta Fondazione Antonveneta Enti non profit e ONLUS Annuale Annuale Link
Prigetti: Istruzione, Cultura dell’innovazione, Social Empowerment Fondazione Telecom Italia Enti pubblici e privati Annuale Annuale Link

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